Un minuto con… Daniele Cartabia
- 4 Marzo 2026
C’è chi lavora dietro le quinte, ma ha un impatto fondamentale su ogni prodotto che esce dall’azienda. Nel primo episodio della rubrica “Un minuto con” incontriamo Daniele Cartabia, Responsabile Qualità di A.D. Tubi Inossidabili, una presenza solida e costante che da anni garantisce precisione, affidabilità e attenzione al dettaglio.
Con il suo atteggiamento calmo e la voce sempre misurata, Daniele osserva tutto: nulla sfugge al suo controllo.
Nome e ruolo
Daniele Cartabia, Responsabile Qualità.
Da quanto tempo sei in azienda?
Sono in AD Tubi dal 2009. In questi anni ho avuto modo di seguire da vicino l’evoluzione dei processi e delle tecnologie, contribuendo alla crescita dell’azienda sul fronte della qualità.
C’è un progetto di cui ti senti particolarmente soddisfatto?
Il progetto nucleare, ufficialmente partito nel 2025.
Come nasce questo percorso?
Il progetto nucleare è stato avviato ufficialmente nel 2025, ma in realtà A.D. Tubi Inossidabili lavorava già da alcuni anni nel settore, con forniture in Europa, negli Stati Uniti e in Canada. Questa esperienza ci ha permesso di maturare competenze importanti e di comprendere le dinamiche di un comparto altamente regolamentato e strategico.
Qual è l’obiettivo principale del progetto?
L’obiettivo è ottenere la certificazione ISO 19443, requisito fondamentale per entrare in modo strutturato nella filiera del settore nucleare. Il processo è attualmente in corso e rappresenta un percorso articolato e progressivo.
Per supportare questo traguardo è stato costituito in azienda un Nuclear Team dedicato, con il compito di guidare l’implementazione degli standard richiesti. Prevediamo di completare il progetto entro la metà del 2027.
Quali benefici porterà questo percorso all’azienda?
Il valore del progetto va oltre la certificazione. Il Nuclear Team ha il compito di diffondere la cultura nucleare all’interno dell’intera organizzazione, contribuendo a formare e sensibilizzare tutte le funzioni aziendali su un settore strategico e ad altissimo livello di regolamentazione.
L’obiettivo è educare l’azienda a standard qualitativi nucleari, che sono tra i più elevati in assoluto. Questo significa alzare complessivamente il livello dell’organizzazione, rafforzare i processi e consolidare una cultura della qualità ancora più rigorosa.
Qual è stata la criticità più significativa affrontata finora?
La sfida principale è conformarsi a regole estremamente stringenti. Operare nel settore nucleare richiede un livello di attenzione molto superiore rispetto ai contesti tradizionali: occorre considerare numerosi aspetti che normalmente non vengono presi in esame, gestire molte più variabili e affrontare requisiti particolarmente rigorosi.
È un percorso impegnativo, ma rappresenta anche una grande opportunità di crescita strutturale per l’azienda.
Affidabile, meticoloso e sempre composto, Daniele è uno dei pilastri di A.D. Tubi Inossidabili e la forza silenziosa dietro la nostra qualità.
Il suo approccio al lavoro è racchiuso in una frase che dice tutto:
“Ricercare la perfezione, un piccolo dettaglio alla volta!”