Skip to main content

AD TUBI INOSSIDABILI

Un minuto con… Elena Marelli

Dietro la crescita di un’azienda ci sono sempre le persone. In questa puntata di Un minuto con… incontriamo Elena Marelli, HR Manager di A.D. Tubi Inossidabili, che da quasi vent’anni accompagna l’evoluzione dell’azienda e dei suoi collaboratori. Con lei parliamo di sviluppo professionale, motivazione e dell’importanza di creare un ambiente di lavoro in cui le persone possano crescere e sentirsi valorizzate.

Nome e ruolo
Elena Marelli
, HR Manager.

Da quanto tempo lavori in azienda e come è iniziato il tuo percorso?
Lavoro in A.D. Tubi dal 2006. Sono entrata per una sostituzione maternità nell’area amministrativa e, negli anni successivi, ho avuto l’opportunità di occuparmi di attività molto diverse: dall’amministrazione alla gestione dei magazzini, fino all’invio delle conferme d’ordine ai clienti. Aver conosciuto tanti aspetti dell’azienda è stata una grande fortuna, perché mi ha permesso di comprenderne a fondo il funzionamento. Con la crescita dell’organizzazione è diventato sempre più importante strutturare le attività legate alla formazione, alla ricerca e selezione del personale e allo sviluppo delle persone. Così sono passata all’area HR, che allora non esisteva ancora come funzione dedicata. Tra il 2011 e il 2012 abbiamo avviato un importante percorso di riorganizzazione aziendale, definendo organigrammi, ruoli e responsabilità.

Cosa significa, concretamente, essere HR Manager di A.D. Tubi?
Significa essere un punto di riferimento per le persone in tutti gli aspetti che riguardano la loro vita professionale in azienda, sia dal punto di vista organizzativo e burocratico sia da quello umano. Vuol dire accompagnare i percorsi di crescita, promuovere la formazione e lavorare per migliorare continuamente l’esperienza lavorativa dei collaboratori.

Qual è la parte del tuo lavoro che richiede più esperienza e attenzione?
Sicuramente mantenere alta la motivazione dei collaboratori e creare le condizioni affinché possano lavorare in modo efficace e soddisfacente. Un altro aspetto fondamentale è riuscire a valorizzare e trattenere i talenti, offrendo opportunità di crescita e sviluppo professionale.

Quando si può dire che un’azienda è un luogo di lavoro piacevole?
Quando riesce a creare un ambiente collaborativo, in cui i colleghi si sentono parte di un progetto condiviso e riconosciuti per il proprio contributo. Sentirsi ascoltati, coinvolti e valorizzati è ciò che rende davvero positivo un contesto lavorativo.

Quali sono gli strumenti che fanno davvero la differenza nella gestione delle persone?
La formazione, i percorsi di crescita professionale e sistemi premianti efficaci sono elementi fondamentali. Oggi è sempre più importante anche la flessibilità, per favorire un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata.

Qual è la competenza più importante che hai sviluppato negli anni?
Da un lato è essenziale mantenersi costantemente aggiornati sulla normativa che regola il mondo del lavoro. Dall’altro, ho sviluppato soprattutto competenze trasversali come l’ascolto, l’empatia e la capacità di comprendere le esigenze delle risorse, strumenti indispensabili per supportarle nel modo migliore.

Cosa diresti a una persona che sta pensando di lavorare nelle risorse umane oggi?
Che è un ambito estremamente stimolante e in continua evoluzione. Lavorare nelle risorse umane significa contribuire al buon funzionamento dell’organizzazione attraverso il supporto ai collaboratori che ne fanno parte. È un settore in cui non si smette mai di imparare, perché avere a che fare con le persone è complesso, ma anche molto arricchente. Inoltre, molte delle competenze che si sviluppano in questo ruolo sono utili anche nella vita di tutti i giorni.

Di cosa sei più orgogliosa nel tuo lavoro?
Dopo tanti anni in azienda, la soddisfazione più grande è vedere le persone crescere professionalmente e sapere di aver contribuito, anche solo in parte, al loro percorso. Mi rende orgogliosa sentirmi parte attiva di un gruppo che nel tempo è diventato una vera squadra e, per molti aspetti, una grande famiglia.